Mentre la popolazione attiva, costituita dagli occupati, dai disoccupati e dalle persone in cerca di prima occupazione, ammontava nel 1971 a 932 unità, pari al 41,6% della popolazione residente, essa raggiunge nel 1981 le 690 unità, registrando un decremento pari al -25,9% ed un valore opposto alla media regionale, dove la popolazione attiva nello stesso decennio aumenta del 12,3%.
L'unico dato in aumento nel decennio 1971-1981 è il tasso di attività femminile solo per la classe di età compresa tra i 19 e i 29 anni che aumenta da 14,6% al 16,3%, mentre la maggiore partecipazione femminile nel lavoro trova conferma specialmente nelle classi di età dai 30 ai 54 anni. |